19 dicembre 2014

Glutatione-S-Tranferasi: lo spazzino dell'organismo



Conoscere il DNA può aiutare a volgere a nostro favore anche una variante 
genetica sfavorevole”, con questa frase abbiamo concluso l’articolo 
precedente e sarebbe bene fare un altro esempio per rassicurare chi con 
un test genetico scopre di avere degli specifici enzimi, 
leGlutatione-S-Transferasi, non funzionanti.

Le Glutatione-S-Transferasi sono enzimi in grado di rendere meno reattive 
e più facilmente eliminabili dall’organismo varie sostanza tossiche.

La funzione della Glutatione-S-Transefrasi (GST) è quella di “attaccare” 
(il termine scientifico è “coniugare”) alle sostanze tossiche il glutatione, 
una sostanza che ne permette l’escrezione. Il Glutatione possiamo figurarcelo
come una specie di “automobile” in grado di trasportare la sostanza tossica
fuori dal nostro organismo (per esempio attraverso le urine).
Se non ci fosse questo enzima le sostanze tossiche si “attaccherebbero”
lo stesso al Glutatione, solo che meno rapidamente. Questo significa 
che se dal test genetiche si evince che non si ha una GST funzionante, 
bisogna considerare che queste reazioni avvengono lo stesso, 
solo che molto più lentamente!!

Ma molto praticamente, se uno ha la variante sfavorevole dell’enzima GST,
 c’è qualcosa di concreto che può fare per aiutarsi?

Secondo alcuni studi le persone che hanno la variante sfavorevole
potrebbero beneficiare maggiormente degli effetti chemoprotettivi 
degli isotiocianati (antiossidanti presenti naturalmente in broccoli, cavoli,
cavolfiori e cavolini di Bruxelles) rispetto a chi ha la variante  favorevole 
(Lodon et al, 2000, Lancet, 356:724-729; Zhang et al, Biochem Biophys 
Res Commun 1995, 206:748-55). Dunque l’introduzione con la dieta di 
isotiocinati , potrebbe essere per queste persone molto più efficace che 
nelle persone con la variante favorevole e dunque particolarmente consigliata!

Completando poi la metafora dell’automobile, una integrazione con Glutatione 
o con suoi precursori, aiuta a fare avvenire l’attacco del glutatione alla 
sostanza tossica più in fretta, semplicemente perché avere a portata di 
mano più “automobili” disponibili aiuterebbe a condurre fuori dal nostro 
corpo le sostanze tossiche.

Da geneticaebenessere.com